I mezzi di movimentazione da magazzino, o più correttamente i mezzi per “intralogistica”, vanno considerati non tanto mere macchine,
ma veri e propri posti di lavoro mobili. Questo è il motivo per cui sono realizzati in modo da risultare ergonomici e funzionali.
I semplici comandi li rendono particolarmente economici; il conducente può infatti, concentrarsi completamente sul proprio lavoro:
la movimentazione di merci. Ciò gli permette di lavorare più velocemente, con maggiore sicurezza e di essere, quindi,
più efficiente senza doversi affaticare eccessivamente.
Anche i ridotti costi di esercizio contribuiscono a renderli economici: la moderna elettronica e le nuovissime unità di comando idrauliche
favoriscono la riduzione del consumo energetico grazie all'impiego della forza in modo "estremamente delicato".
Disponibili in numerose configurazioni, possono risolvere le necessità di numerose tipologie di cliente/attività.
Ecco alcuni esempi:
Carrelli elevatori elettrici: laddove si richiede assenza di
rumorosità e nessuna emissione di gas di scarico, i carrelli
elevatori elettrici sono la soluzione ideale.
*Larghezza corridoi: 3,5m; *Altezza di sollevamento: da 4 a 5m.
(*=valori indicativi).
Carrelli elevatori termici: i carrelli elevatori diesel e a gas
liquido offrono la soluzione giusta per ogni scopo. Ideali
per le attività di carico e scarico in esterno e per tutte le
movimentazioni su piazzale.
Carrello elevatore retrattile: ideale per movimentazioni
interne, viene impiegato per le attività di carico e scarico
tra scaffali con corsie strette. *Larghezza corridoi: da 2,5 a
3m; *Altezza di sollevamento: da 5 a 9m. (*=valori
indicativi)
Carrello commissionatore: studiati affinché gli operatori
possano realizzare prelievi in modo più rapido e più
preciso, riducendo al minimo l’affaticamento. Vi sono
numerose varianti in funzione del livello in altezza in cui
viene svolto il picking di magazzino.